Class action anche per la tombola e la schedina. Why not?

21 02 2008

Ora va di moda la class action, una causa di gruppo che si fa contro qualcuno che si crede abbia danneggiato una “classe” di persone, di solito un tot di consumatori.  E’ molto fumo e poco arrosto perché l’idea è più utile a far parlare di sé, e degli avvocati che la propongono, di quanto non abbia possibilità di produrre effetti. Alla base c’è il comportamento scorretto di una azienda o la violazione di alcune norme, a danno di altri. Le liste civiche senesi vanno oltre, e giustamente vantano la primogenitura di una iniziativa a cui nessuno ancora aveva mai pensato: una class action contro il management di una banca perché il titolo ha perso valore negli ultimi mesi. E’ vero, nessuno ci aveva pensato. Per un chiaro motivo: è una gigantesca fesseria. Chi compra azioni in borsa sa che può guadagnare o perdere. Di questi tempi è quasi certa la seconda ipotesi perché tutto il mercato azionario è in discesa, le banche in particolare, per motivi noti: la crisi in America, i subprime, ecc.. L’idea comunque è originale perché apre la strada ad altre class action: contro il Totocalcio se non ho fatto tredici, contro il superenalotto se non ho azzeccato i numeri, a carte se perdo, a roulette se ho puntato rosso ed è uscito nero. E poi la tombola, ragazzi la tombola. Volete mettere la soddisfazione di una bella causa al tizio che tira su i numeri alla festa dell’Unità quando un altro ha vinto e te andavi per uno?



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Una risposta

29 02 2008
carlo sabatini

E’ una iniziativa veramente ridicola.

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