Il valoroso Vareno Cucini, alias il deus ex machina (ma si scrive così?) della Pubblica Assistenza di Siena, pensando di essere assistito da un pubblico numeroso, ha preso carta e penna per annunciare dalle colonne del Corriere di Siena che lascerà il comitato elettorale del sindaco Maurizio Cenni. Cinque colonne e tremila battute per spiegare il senso di una decisione così importante e ponderata per i destini della città e, perché no, di tutta l’Italia. Lascia il comitato perché ha ricevuto una lettera del sindaco che lo invita ad iscriversi ad un circolo culturale. L’idea di partecipare ad un progetto culturale lo ha così segnato che ha preferito uscire anche dal comitato elettorale (ma il sindaco è stato eletto due anni fa!). Ora, dico, è vero che una decisione così non poteva passare sotto silenzio, ma una bella letterina al sindaco, una e-mail, un sms, anche una telefonata, non potevano bastare? Io quando l’ho letto ho pensato: ma un bel chissenefrega? A noi cittadini comuni se Cucini esce dal comitato, strappa la tessera della Pubblica Assitenza o si iscrive alla scuola di cucina di Lella non ce po’ frega’ de meno, come dicono a Roma. Fosse la Cucinotta….
Voi che ne pensate? A quale iscrizione siete pronti a rinunciare pur di non essere coinvolti in un progetto culturale?
Lo dico? sì, lo dico? Pronti?
ecchissenefrega!!!!!!!!
effettivamente questo progetto culturale pare un po’ stantìo…. mi sembra una conventicola inutile di gente che fino ad ora si trovava a parlare in casa di uno di loro ed ora invece decide di darsi una struttura…tutto qua…
Venendo a Cucini…mi sembra che siano un paio di anni che aspettava l’occasione per uscire col botto dal club degli amici del cenni…ha trovato l’occasione e non se l’è fatta scappare…una mancanza difficilmente colmabile la sua…forse.
si, chissenefrega, ma anche del circolo culturale…
ma Vareno è il nome o un sostantivo?