Ogni volta è la solita storia. Il sito internet di quello che fa le fotocopie inizia a dire che c’è il sito internet inglese che accetta scommesse sul Palio di Siena. La stampa locale rilancia, il Consorzio di Tutela si pronuncia, la Finanza (pare) si muova. E poi? Poi, niente. Come ogni volta. Come è normale che sia. La cosa più stupefacente è che non ci sia nessuno a dire: ok, basta, questa volta ce ne freghiamo. Quella delle scommesse sul Palio andrebbe messa al primo posto fra le polemiche inutili. I siti specializzati inglesi consentono di puntare su tutto: dalla nascita o la morte dei mebri della famglia reale fino al vincitore delle competizioni più strane. Dov’è il problema? Dovrebbero chiedere il permesso a chi organizza l’evento? Alciclista che vince la gara di Mountain bike a Moena o a quello giunto secondo col Kajak in un torrente ungherese? Se facessero una gara fra le città italiane, Siena batterebbe tutti nella sfida delle polemiche sceme. Scommettiamo?
Il problema è che in questa città c’è un sacco di gente che problemi seri non ne ha e passa tutto il giorno a fondersi il cervello col palio. Ma non con il Palio nel senso che va in contrada. Questo sarebbe socializzante e gli farebbe bene. No, sta al coputer in uno sgabuzzo ed elucubra. Alla fine diventa matto.
sono daccordissimo. le scommesse sul palio, come su migliaia di altri eventi, sono la regola in inghilterra. il sito in questione dovrebbe informarsi meglio prima di gettare fango. per esempio guardare il movimento di gioco e si capirà molto semplicemente che le scommesse con il palio non possono entrarci per niente. e poi basta parlare di palio solo riguardo ai fantini, cavalli e altre amenità . il palio è la contrada, la vita di tutti i giorni che continua al di là della vittoria o meno. il sito in questione ha detto che chiuderà dopo il palio d’agosto. purtroppo non lo farà, continuerà a far del male al palio ed alle contrade per suoi scopi personali. basterebbe, però, non leggerlo.
per me è INUTILE scommettere sulle polemiche inutili…