Il Dj Lorenzo, i punkabbestia e i garage party

16 09 2008

Dai piatti della consolle agli scranni dei consigli comunali e provinciali di Siena. Beh di strada ne ha fatta Lorenzo Rosso, apprezzato Dj e animatore delle notti senesi, oggi affermato uomo politico, faro del centrodestra senese e manubrio della truppa di Alleanza Nazionale che vive (e vegeta) all’ombra della Torre del Mangia. Grazie al suo acume politico si è affermato anche professionalmente. Oggi Lorenzo (non è parente di Jovanotti) punta il ditone, la mascella volitiva e lo sguardo austero sui punkabbestia di Siena, sui Rave Party, sul disagio giovanile. Perché? Per la morte di una giovane ventenne uccisa dal cocktail di droghe consumate in un capanno in mezzo ai boschi di Orgia, durante una festa con un manipolo di amici.

Una tragedia umana, brutta, triste. Una di quelle storie che non vorresti leggere. Una di quelle storie che, se ne vuoi scrivere, dovresti partire dall’inizio, dal cordoglio verso la famiglia e verso chi conosceva la povera ragazza, vittima soprattutto di se stessa e di qualche incosciente.

Invece Lorenzo Dj scrive senza una parola di condoglianze per far chiudere i locali del centro storico (ma che c’entra?) per bollare i giovani con i cani come punkabbestia (io a Siena devo ancora vedere il primo!) per fomentare l’odio contro ritrovi di ragazzi che chiama “Rave Party”.

Ah Lore’, ma lo sai che so’ i Rave Party, mai visti in tv? Sono migliaia di giovani che occupano abusivamente centinaia o migliaia di metri quadrati di zone urbane abbandonate nelle metropoli, distese spoglie e sterminate ai confini della città, aree industriali dimesse e dopo lasciano un deserto di rifiuti. Quaranta sfigati in un bosco di Orgia, non bastano nemmeno a fare un “Garage Party” altro che un “Rave”.

Possibile che si debba sempre esagerare per cercare di guadagnare il consenso di qualche vecchierello del centro storico che ha la notte disturbata da qualche giovane senese, o giovane studente, spesso giovane contradaiolo, per un po’ di schiamazzi in più, qualche eccesso di allegria, qualche eccesso di cattivo gusto? Possibile Lorenzo? Cosa c’entra con i boschi di Orgia, se non per cercare consenso. Inasprire le tensioni fra cittadini vale qualche voto in più?

Eppure una volta giovane sei stato, anzi un’anima della notte, allegro, spensierato per niente bacchettone, apprezzato dalle fanciulle. Ora che fai? Tu quoque Brutto fili mi?

Lascia stare la povera Eleonora, fai le condoglianze alla famiglia semmai, e segui l’esempio del tuo nume tutelare: Fini ha avuto il coraggio di dire che a sbagliare erano i giovani sì, ma quelli di Salò!