Che spettacolo l’assemblea del Monte

7 03 2008

Un teatrino così, a casa loro non lo vedono mai. Che avranno pensato i due rappresentanti del Santander, seduti per la prima volta fra gli azionisti Mps, giovedì mattina in viale Mazzini? Quando Pierpalo Fiorenzani ha fatto le corna all’aretino Failli che inveiva dalle tribune annunciando ai senesi la perdita della banca, Juan Guitard si è tolto gli occhiali ed ha strofinato le lenti col fazzoletto. Due file sopra allo spagnolo, Frederic De Courtois, delegato dei francesi di Axa, si grattava la pelata perplesso. Ecco, quello, forse è stato il momento migliore di una mattinata sempre divertente, dove lo stesso Failli, che di solito si presenta in giubbotto giallo per protestare contro i presunti torti subiti dalla banca, è sembrato scivolare in secondo piano rispetto alle performance di altri. Col titolo a  3 euro, basta una sola azione per poter entrare e godere dello spettacolo. Meno di un biglietto al cinema o al teatro.





Class action anche per la tombola e la schedina. Why not?

21 02 2008

Ora va di moda la class action, una causa di gruppo che si fa contro qualcuno che si crede abbia danneggiato una “classe” di persone, di solito un tot di consumatori.  E’ molto fumo e poco arrosto perché l’idea è più utile a far parlare di sé, e degli avvocati che la propongono, di quanto non abbia possibilità di produrre effetti. Alla base c’è il comportamento scorretto di una azienda o la violazione di alcune norme, a danno di altri. Le liste civiche senesi vanno oltre, e giustamente vantano la primogenitura di una iniziativa a cui nessuno ancora aveva mai pensato: una class action contro il management di una banca perché il titolo ha perso valore negli ultimi mesi. E’ vero, nessuno ci aveva pensato. Per un chiaro motivo: è una gigantesca fesseria. Chi compra azioni in borsa sa che può guadagnare o perdere. Di questi tempi è quasi certa la seconda ipotesi perché tutto il mercato azionario è in discesa, le banche in particolare, per motivi noti: la crisi in America, i subprime, ecc.. L’idea comunque è originale perché apre la strada ad altre class action: contro il Totocalcio se non ho fatto tredici, contro il superenalotto se non ho azzeccato i numeri, a carte se perdo, a roulette se ho puntato rosso ed è uscito nero. E poi la tombola, ragazzi la tombola. Volete mettere la soddisfazione di una bella causa al tizio che tira su i numeri alla festa dell’Unità quando un altro ha vinto e te andavi per uno?





Chi ci Baden a Baden Baden?

13 02 2008

Accidenti, vuoi vedere che ci sono anche aeroporti buoni? Ma come, dopo i volantini, i banchetti e le vignette del vignettista antiaereo, si viene a sapere che in Germania hanno piste con le buche. Sì, con le buche, ma non quelle di Ampugnano fino a qualche tempo fa, dovute alla scarsa cura dell’asfalto. Le buche da golf. E poi, a rincarare la dose, le terme, la ridente cittadina ad un tiro di schioppo. Come a Siena e meglio che a Siena. Tutto made in Germany, la patria dei Verdi (che sono al governo sul serio, non al controgoverno pur con ministri in carica come da noi) e dell’ambientalismo. Scorno e dispetto. Un brutto colpo alle argomentazioni dei contrari, tutte gridate sull’allarmismo rumore – tumore – scempio – acqua inquinata. Una domanda per gli esperti del no: ma l’acqua a Baden Baden è calda di suo o perché passano gli aerei ad 8 km circa? No, così, per sapere se la faccenda del Luco è una baggianata oppure no. Magari è pure un vantaggio, se gli aerei di passo sgassano parecchio, ci facciamo pure la minerale gratis. Mi vien che ridens (citazione da Lando Buzzanca adattata al blog).





Ciao mondo!!

6 02 2008

Benvenuti in SienaRidens…nasce questo nuovo blog che speriamo tutti possa crescere e dare voce a tutti….